GIGETTO è fatto di creatività ed artigianato, per noi è sempre di più un viaggio incredibile, dove sono gli incontri gli eventi più speciali. Ogni passo è costruito con un’apertura verso qualcosa di nuovo, in cui può apparire l’inatteso. Per questo amiamo collaborare con chi apprezza la nostra filosofia fatta di relazioni e operosità. Questa volta i nostri papillon in legno sono arrivati nella magnifica Sicilia, vicino Messina. Qui abbiamo conosciuto Pietro, un nostro giovanissimo cliente che abbiamo scoperto essere un ottimo fotografo. Con lui abbiamo scelto di scattare alcune foto per le prossime campagne pubblicitarie di Gigetto, il farfallino perfetto. Siamo convinti che abbia colto a pieno lo spirito delle nostre creazioni, grande Pietro!
“Mi chiamo Pietro Tripiciano e sono un ragazzo ventitreenne di Capo d’Orlando, una piccola cittadina della provincia di Messina (Sicilia) consacrata dalla canzone di Gino Paoli “Sapore di sale”. Sono uno studente universitario, frequento ingegneria edile a Messina ed ho una passione per la fotografia che è nata spontaneamente come un filo d’erba tra il cemento: circa 6 anni fa cominciai ad assistere un fotografo, il più conosciuto della mia zona, iniziai come un semplice portaborse e, con il passare del tempo, cominciai a capire i meccanismi che stanno dietro lo scatto perfetto di una foto; così presi la decisione di acquistare una semiprofessionale e, da 3 anni, quando ho tempo vado alla deriva per cercare l’atmosfera perfetta. Per il momento, essendo un autodidatta, faccio foto prettamente a feste universitarie, di laurea, di compleanni e da poco ho cominciato ad inserirmi nelle collaborazioni pubblicitarie che mi permettono non solo di conoscere i miei limiti, ma anche di superarli, inoltre è sempre una soddisfazione vedere su facebook una propria foto, frutto di tanto lavoro e sudore, condivisa dal mondo digitale; sono una persona molto autocritica e chiedo sempre consigli agli altri per capire se, tutto quello che voglio immortalare, riesce ad arrivare anche a chi non era con me nel momento dello scatto. Mi piacciono le linee morbide, quelle che non nascondono la vera essenza di quello che c’è dietro il mio obiettivo e che tendono ad evidenziare, rendendo perfetto, quello che per gli altri può sembrare un difetto di creazione; il mondo della fotografia mi culla come fa una madre con il proprio figlio, è quel mondo che mi permette di guardare al passato senza pensare che non esista più perchè è stato immortalato e per questo sarà sempre parte del mio presente e del mio futuro.”
Pietro Tripiciano – in Sicilia
GIGETTO è fatto di creatività ed artigianato, per noi è sempre di più un viaggio incredibile, dove sono gli incontri gli eventi più speciali. Ogni passo è costruito con un’apertura verso qualcosa di nuovo, in cui può apparire l’inatteso. Per questo amiamo collaborare con chi apprezza la nostra filosofia fatta di relazioni e operosità. Questa volta i nostri papillon in legno sono arrivati nella magnifica Sicilia, vicino Messina. Qui abbiamo conosciuto Pietro, un nostro giovanissimo cliente che abbiamo scoperto essere un ottimo fotografo. Con lui abbiamo scelto di scattare alcune foto per le prossime campagne pubblicitarie di Gigetto, il farfallino perfetto. Siamo convinti che abbia colto a pieno lo spirito delle nostre creazioni, grande Pietro!
“Mi chiamo Pietro Tripiciano e sono un ragazzo ventitreenne di Capo d’Orlando, una piccola cittadina della provincia di Messina (Sicilia) consacrata dalla canzone di Gino Paoli “Sapore di sale”. Sono uno studente universitario, frequento ingegneria edile a Messina ed ho una passione per la fotografia che è nata spontaneamente come un filo d’erba tra il cemento: circa 6 anni fa cominciai ad assistere un fotografo, il più conosciuto della mia zona, iniziai come un semplice portaborse e, con il passare del tempo, cominciai a capire i meccanismi che stanno dietro lo scatto perfetto di una foto; così presi la decisione di acquistare una semiprofessionale e, da 3 anni, quando ho tempo vado alla deriva per cercare l’atmosfera perfetta. Per il momento, essendo un autodidatta, faccio foto prettamente a feste universitarie, di laurea, di compleanni e da poco ho cominciato ad inserirmi nelle collaborazioni pubblicitarie che mi permettono non solo di conoscere i miei limiti, ma anche di superarli, inoltre è sempre una soddisfazione vedere su facebook una propria foto, frutto di tanto lavoro e sudore, condivisa dal mondo digitale; sono una persona molto autocritica e chiedo sempre consigli agli altri per capire se, tutto quello che voglio immortalare, riesce ad arrivare anche a chi non era con me nel momento dello scatto. Mi piacciono le linee morbide, quelle che non nascondono la vera essenza di quello che c’è dietro il mio obiettivo e che tendono ad evidenziare, rendendo perfetto, quello che per gli altri può sembrare un difetto di creazione; il mondo della fotografia mi culla come fa una madre con il proprio figlio, è quel mondo che mi permette di guardare al passato senza pensare che non esista più perchè è stato immortalato e per questo sarà sempre parte del mio presente e del mio futuro.”